News - Centro studi Piero Gobetti
Segnaliamo la pubblicazione delle ultime monografie e traduzioni di Piero Gobetti: Piero Gobetti Paolo Bagnoli |
Comunicato stampa Gli istituti culturali piemontesi riunitisi il 1° giugno 2010 hanno accolto con soddisfazione il significativo intervento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano per scongiurare la cancellazione indiscriminata dei contributi statali alla cultura. In una lettera, che sarà affidata nella giornata di domani, 2 giugno, al Prefetto della Città di Torino Paolo Padoin e indirizzata al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e al Ministro dei Beni e delle Attività culturali Sandro Bondi ribadiscono tuttavia la loro vivissima preoccupazione per la portata nazionale e per le possibili ricadute locali delle preannunziate riduzioni che, in nome della crisi economica, rischierebbero di indebolire un settore che è già stato penalizzato duramente negli ultimi anni dalle riduzioni progressive dei contributi pubblici senza incidere in maniera rilevante sugli equilibri complessivi del bilancio statale. Pertanto gli istituti confidano nella sensibilità e nell’appoggio degli enti locali perché si uniscano alla loro battaglia per la sopravvivenza ricordando che, malgrado le riduzioni, essi hanno perseguito in questi anni i loro compiti di tutela e valorizzazione di patrimoni documentari imponenti, l’impegno nelle ricerche specialistiche, la cura dell’alta formazione e della trasmissione della memoria storica del nostro Paese. Per farlo, essi hanno attinto in gran parte da risorse private i mezzi essenziali, facendo ricorso anche a un volontariato competente. Ciò ha consentito l’apertura continua al pubblico di archivi, biblioteche, musei, luoghi di memoria, l’innovazione tecnologica nella gestione del patrimonio e nella comunicazione culturale, la presenza ininterrotta delle loro proposte nel tessuto sociale e culturale nazionale e locale, con ampie ricadute sui settori dell’istruzione di base, universitaria e, in misura crescente, post universitaria, sull’editoria e l’industria culturale in genere. Si può dunque affermare che le risorse pubbliche erogate in misura molto limitata sono state restituite ai cittadini moltiplicate, consentendo di rendere dei servizi indispensabili a costi minimi per la collettività. Inoltre, all’interno di ogni ente, si sono attivate competenze e specializzazioni di valore, che rappresentano, in termini sociali, posti di lavoro qualificato, spesso occupati da giovani. Preoccupa, nella nuova situazione creatasi, l’adombrata discrezionalità delle scelte affidate all’esclusiva competenza del Ministro dei Beni e delle Attività culturali. Gli scriventi istituti richiedono che le scelte corrispondano a rigorosi criteri di trasparenza e oggettività, sulla base di criteri ancorati: a) alla dotazione di un patrimonio archivistico e bibliotecario a disposizione del pubblico con congrui orari di apertura e con moderni mezzi informatici di catalogazione e distribuzione, utilizzati dal mondo della ricerca e dall’industria culturale; b) alla presenza di personale archivistico, bibliotecario, amministrativo e di promozione dedicato con continuità alla conservazione e valorizzazione del patrimonio, e alla ricerca collegata; e infine c) alla trasparenza e responsabilità giuridica della gestione. Si auspica inoltre che tali criteri vengano sviluppati a seguito di un confronto del Ministero con gli istituti italiani di cultura e che il processo decisionale si avvalga del contributo di una commissione autorevole e indipendente Accademia delle Scienze ANPI - Associazione italiana Partigiani Italia - Torino Archivio Ebraico B. e A. Terracini Centro di documentazione Camera del lavoro di Biella Centro generazioni e luoghi, Biella Centro internazionale di studi Primo Levi Centro studi Piero Gobetti Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea Fondazione Carlo Donat Cattin Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci Fondazione Luigi Einaudi Fondazione Luigi Firpo Fondazione Rosselli Fondazione Vera Nocentini Istituto di studi storici Gaetano Salvemini Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e delle Libertà Torino, 1 giugno 2010 |
Risorse online
Energie nove (1918-1920) «Energie Nove» è la prima delle tre riviste gobettiane. D’ispirazione salveminiana, fu progettata da Piero Gobetti diciassettenne, nel periodo delle vacanze estive fra la fine del liceo e l’inizio dell’università, e pubblicata...
Read More...«La Rivoluzione Liberale» uscì per quasi quattro anni tra il 1922 e il 1925. Il primo numero apparve il 12 febbraio 1922, con un appello ai lettori in cui si proponeva di formare una classe politica che avesse «chiara coscienza delle sue tradizioni storiche...
Read More...Bibliografia degli scritti "di" Norberto Bobbio Si tratta di uno strumento informatico unico nel suo genere, a livello nazionale e internazionale, che consente di effettuare ricerche avanzate, utilizzando più chiavi di ricerca sull'intera produzione scientifica...
Read More...I movimenti di protesta del 1968 sono stati uno dei fenomeni politici e sociali più importanti del XX secolo. Un fenomeno mondiale, che ha interessato non solo i paesi industriali del Nord America e dell'Europa occidentale, ma anche l'America Latina, il Giappone...
Read More...Spagna, perchè?
Spagna, perchè? dal 1931 a oggi: un paradigma del Novecento europeo Spagna perché? La storia spagnola degli ultimi settanta anni racchiude e manifesta tutte le contraddizioni che hanno caratterizzato il Novecento in Europa. Dalla...
Read More...La mostra, di carattere didattico divulgativo, è composta da venti pannelli autoportanti 1931 ritorna la democrazia e la Spagna diventa una repubblica 1933-1936 difficili anni tra fermenti...
Read More...Formatosi sin dai primi anni di attività del Centro, attraverso una serie di donazioni e di lasciti (Umberto Calosso, Aldo Garosci, Renzo Giua, il gruppo di Cantacronache, Angelo Del Boca), nel 1963 fu ordinato e catalogato da Cesare Pianciola e...
Read More...La galleria delle immagini e' suddivisa in tre gruppi di visione. Entra nella pagina per visualizzarli.
Read More...Centro studi Gobetti

Istituto culturale dedicato allo studio della storia e del pensiero politico del ventesimo secolo, fondato nel 1961. Ha sede nella casa dove abitarono Piero e Ada.
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Biblioteca

Biblioteca specializzata sulla storia del pensiero politico contemporaneo e su alcune figure e correnti della politica e della cultura italiane del Novecento.
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Archivio

Oltre alle carte di Piero e di Ada Gobetti, l’archivio conserva fondi personali e di movimenti politici e sociali di grande interesse per la storia del Novecento.
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Calendario attività
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Agosto 2010 “ADA GOBETTI, SCRITTRICE E GIORNALISTA” ne parlano: Piera Egidi...
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Giugno 2010 L'uomo morale e la rivoluzione italiana. Una lettura nuova di Piero...
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Maggio 2010 Seminario "Culture politiche dell'Italia contemporanea" Giovedì,...
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Norberto Bobbio

Norberto Bobbio ha affidato al Centro Gobetti, di cui è stato fondatore e primo presidente, la sua biblioteca di studio e le sue carte.
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Pubblicazioni

Rassegna stampa

Articoli dalla stampa quotidiana e periodica.
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Audiovisivi
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Lezioni Norberto Bobbio Norberto Bobbio è morto il 9 gennaio 2004. La notizia della sua morte...
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Ottantesimo anniversario della morte di Piero Gobetti In occasione degli ottant'anni della morte di Piero Gobetti e della...
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Piacere, Ada Gobetti. L'emozione educativa Il documentario racconta la donna che ha condiviso con Piero Gobetti...
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