Il mondo di Marcello. Operaio per scelta nella Torino del '68 , a cura di Fabio Levi e Alice Rolli, Silvio Zamorani Editore, Torino, 2006 |
Il mondo di Marcello, descritto nel libro attraverso piccoli frammenti documentari e illuminato da brevi squarci storici, si stende dall’Italia delle leggi contro gli ebrei del 1938 all’Argentina di Perón e, dopo, dei desaparecidos, passando per Londra, la Tunisia e la Calabria. Ma il suo centro è la Torino del lungo sessantotto che vede sollevarsi prima gli studenti e poi gli operai ammassati in città dalle esigenze produttive della Fiat. Lui, Marcello Vitale, è un ragazzo di buona famiglia, intelligente, determinato. Partecipa alle lotte nella sua scuola e all’esperienza politica di Lotta Continua. E’ fra i pochissimi a decidere nel ’73 di andare a lavorare in fabbrica per condividere la realtà esistenziale e le speranze della classe operaia. E’ orgoglioso di conquistare giorno per giorno una vita diversa, interpretando in modo originale le idee diffuse fra molti della sua generazione. Gli piacciono la musica, la matematica e vive con Roberta le gioie e le difficoltà di un modo più libero di misurarsi con le cose di tutti i giorni.
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