Lunedì, Maggio 21, 2012
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow
  • An Image Slideshow

La cultura offesa

La cultura offesa
sul consiglio regionale straordinario
dedicato alla cultura  del 14 settembre 2011


Mercoledì pomeriggio 14 settembre 2011, consiglio regionale straordinario piemontese per approvare la politica culturale della giunta Cota/Coppola (Lega/PDL). Tra i 50 operatori culturali nella tribuna del pubblico (non ne contiene di più) ci sono anche io. Accanto a Marco Revelli e a Marco Brunazzi, che in città rappresentano l'uno il liberalismo rivoluzionario di Gobetti, l'altro il socialismo sanguigno di Salvemini. Fuori molte persone separate dal palazzo da un robusto cancello, forse in ferro battuto.


La rabbia, forte, nervosa, incontrollata è scoppiata quando il Consiglio ha bocciato un ordine del giorno congiunto di consiglieri della maggioranza e dell'opposizione, mirante (badate!) non a incrementare i fondi alla cultura ma a limitarne i già consistenti tagli. Alla rabbia legittima il palazzo ha risposto con l'espulsione del pubblico dall'aula dei rappresentanti del popolo e, continuando i suoi riti, sempre più oscuri e incompresi.

Come è andata a finire? L'ordine del giorno intelligente, gravido di futuro, che lega lo sviluppo della cultura allo sviluppo produttivo della  regione, che è stato proposto dalla minoranza di sinistra più estrema, non è stato nemmeno preso in considerazione. La politica culturale della giunta Cota/Coppola è passata con il soccorso "responsabile" dell'UDC. L'opposizione di governo si è comportata da opposizione di governo.

Questi i fatti. Ma cosa è successo il 14 settembre 2011 nel rapporto tra il palazzo e la cultura? E' stata scritta una pagina che resterà nella storia politica e culturale piemontese; nella memoria di chi c'era non si cancellerà l'immagine plastica del divorzio tra la cultura delusa, derisa, espulsa, presa a schiaffoni e la politica barricata nelle sue stanze segrete, una politica sorda, muta, cieca. Come altrimenti si può definire una politica che nega il nesso evidente tra il progresso culturale e lo sviluppo economico e che rigetta una proposta ragionevole e illuminata, proveniente da entrambi gli schieramenti per non "mettere sul lastrico" le associazioni, gli istituti, le compagnie, i soggetti che nella nostra comunità fanno vivere le biblioteche, gli archivi, i musei, il teatro, la musica, il cinema, l'arte?

Che fare? Non lo so. Proverei a ripartire da un momento della protesta di ieri. Sul far della sera ci siamo seduti per terra in cerchio di fronte al palazzo per discutere sul che fare. L'assessore alla cultura della Regione Piemonte, Michele Coppola, a un certo punto è uscito dal palazzo; mentre i suoi amici di partito e di coalizione sgattaiolavano via alla chetichella, rincorsi dalle grida: "Vergogna!Vergogna!Vergogna!", l'assessore Coppola si è unito ai consiglieri di opposizione e non si è sottratto alla sfida della protesta. Non è scappato.

Riconosco all’assessore il coraggio della sua posizione. E' impossibile un  dialogo tra la nostra politica della cultura e la loro politica culturale? Si può immaginare una sede, uno spazio, un luogo in cui due visioni della cultura, distanti se non opposte, si confrontino in un pubblico dibattito?

Pietro Polito
Centro studi Piero Gobetti
Archivio Norberto Bobbio

 

Risorse online

Top Headline
Il Baretti

«Il Baretti» è la rivista letteraria che Gobetti affiancò a «La Rivoluzione Liberale» nel 1924 e che gli sopravvisse fino al 1928. Tale versione, che sarà messa a disposizione sul sito internet del Centro studi in una sezione dedicata, permetterà la lettura...

Read More...
Energie nove

«Energie Nove» è la prima delle tre riviste gobettiane. D’ispirazione salveminiana, fu progettata da Piero Gobetti diciassettenne, nel periodo delle vacanze estive fra la fine del liceo e l’inizio dell’università, e pubblicata tra il 1918 e il 1920....

Read More...
La Rivoluzione Liberale

«La Rivoluzione Liberale» uscì per quasi quattro anni tra il 1922 e il 1925. Il primo numero apparve il 12 febbraio 1922, con un appello ai lettori in cui si proponeva di formare una classe politica che avesse «chiara coscienza delle sue tradizioni storiche...

Read More...
Bibliografie On-line

Bibliografia degli scritti "di" Norberto Bobbio Si tratta di uno strumento informatico unico nel suo genere, a livello nazionale e internazionale, che consente di effettuare ricerche avanzate, utilizzando più chiavi di ricerca sull'intera produzione scientifica...

Read More...
Quarant'anni fa il Sessantotto

I movimenti di protesta del 1968 sono stati uno dei fenomeni politici e sociali più importanti del XX secolo. Un fenomeno mondiale, che ha interessato non solo i paesi industriali del Nord America e dell'Europa occidentale, ma anche l'America Latina, il Giappone...

Read More...

Didattica

Top Headline
Lezioni Recitate

Testi di Leonardo Casalino  recitati da Marco Gobetti Progetto del Centro studi Piero Gobetti  in collaborazione con l’Ass. cult. Compagnia Marco Gobetti Con il sostegno del Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte...

Read More...

PREMIO IN MEMORIA DI GUIDO FUBINI Tesi di dottorato di ricerca I edizione – 2010/2011 L'Unione delle comunità ebraiche italiane, la Comunità ebraica di Torino, il Gruppo di studi Ebraici, l'Istituto di studi storici Gaetano Salvemini, il Centro studi Piero...

Read More...
Spagna, perchè?

Spagna, perchè? Dal 1931 a oggi: un paradigma del Novecento europeo Mostra itinerante La storia spagnola degli ultimi settanta anni racchiude e manifesta tutte le contraddizioni che hanno caratterizzato il Novecento in Europa. Dalla ricerca...

Read More...
La mostra itinerante

La mostra, di carattere didattico divulgativo, è composta da venti pannelli autoportanti 1931 ritorna la democrazia e la Spagna diventa una repubblica 1933-1936 difficili anni tra fermenti...

Read More...

Centro studi Gobetti

Istituto culturale dedicato allo studio della storia e del pensiero politico del ventesimo secolo, fondato nel 1961. Ha sede nella casa dove abitarono Piero e Ada.
Leggi

Biblioteca

Biblioteca specializzata sulla storia del pensiero politico contemporaneo e su alcune figure e correnti della politica e della cultura italiane del Novecento.
Leggi

Archivio

Oltre alle carte di Piero e di Ada Gobetti, l’archivio conserva fondi personali e di movimenti politici e sociali di grande interesse per la storia del Novecento.
Leggi

Calendario attività

  • Giugno 2011 Scuola per la Buona Politica di Torino   Economia e società...
  • Settembre 2011 Scuola per la Buona Politica di Torino   Risorgere, Risorgere,...
  • Novembre 2011 Gionata di presentazione dell'Archivio Norberto Bobbio Nel...
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6

p4

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi429
mod_vvisit_counterQuesta settimana429
mod_vvisit_counterTotale ad oggi449227

We have: 4 guests, 2 bots online

Norberto Bobbio

Norberto Bobbio ha affidato al Centro Gobetti, di cui è stato fondatore e primo presidente, la sua biblioteca di studio e le sue carte.
Leggi

Pubblicazioni

Pubblicazioni  realizzate direttamente dal Centro studi Piero Gobetti o basate sulla documentazione ivi conservata.
Leggi

Rassegna stampa

Articoli dalla stampa quotidiana e periodica.
Leggi

Audiovisivi

  • 1
  • 2

p

p2_1

Login Form