Mercoledì, Settembre 08, 2010

Altri periodici gobettiani

Energie_NoveEnergie nove (1918-1920)

«Energie Nove» è la prima delle tre riviste gobettiane. D’ispirazione salveminiana, fu progettata da Piero Gobetti diciassettenne, nel periodo delle vacanze estive fra la fine del liceo e l’inizio dell’università, e pubblicata tra il 1918 e il 1920. Gobetti non fu soltanto il direttore della rivista ma anche - e fin da subito - il principale autore, firmando articoli di politica interna ed estera, di critica letteraria, note di costume e recensioni di libri. Dai numerosi articoli di fondo a sua firma è possibile ricostruire il processo di maturazione sia del suo pensiero politico sia del suo stile di scrittura.

Si affiancarono a Gobetti firme conosciute come Balbino Giuliano, Angelo Tasca e Luigi Einaudi e giovani amici come Mario Attilio Levi, Giuseppe Manfredini e Ada Prospero, con il quale si fidanzò in quel periodo e poi sposò nel 1923.

La rivista riscosse interesse ed elogi da parte di importanti personaggi della cultura dell’epoca come Gaetano Salvemini (“Energie Nove è il titolo di una nuova rivista quindicinale, che un gruppo di giovani di Torino ha cominciato a pubblicare il 1° novembre 1918. Il primo numero è ottimo per serietà e franchezza di opinioni. Quei giovani là scrivono e pensano soprattutto pensano come pochi padreterno del nostro giornalismo quotidiano. La loro iniziativa è degna di simpatia e d’appoggio. E’ un sintomo prezioso del rinnovamento che si è andato maturando nello spirito della nostra gioventù durante questi anni di guerra. Quando i giovani cominciano a pensare con la loro testa e dimostrano di saper pensare, vuol dire che è prossimo a finire il dominio dei vecchi. E l’Italia non ha più tempo da perdere per sbarazzarsi dei vecchi barbagianni che hanno fatto tutto quanto potevano per perdere la guerra e faranno tutto quel che potranno per perdere la pace”), Benedetto Croce (“Mi è molto piaciuta per la serietà di pensiero e di propositi che vi si affermano”) e Giuseppe Prezzolini (“Sento vibrare nella loro rivista gli stessi sentimenti che si avvicinano quando fondammo La voce ma ravvivati dalla grande prova della guerra”).
La raccolta completa è composta di due serie: la prima costituita da dieci fascicoli, numerati dall’uno al dieci (il primo datato 1-15 novembre 1918, l’ultimo 15-31 marzo 1919), la seconda, di dodici fascicoli, numerati dall’uno al dodici (il primo datato 5 maggio 1919, l’ultimo 12 febbraio 1920). L’interruzione tra la prima e la seconda serie è motivata dalla partecipazione di Gobetti  al primo convegno dei gruppi d’azione degli Amici dell’Unità, svoltosi a Firenze dal 17 al 19 aprile 1919.

La versione digitale
La versione digitale dell’intera raccolta consente la lettura a video dell’intera testata nel formato originale. Inoltre tutti gli articoli sono stati schedati realizzando così una base dati comprendente i nomi degli autori, i titoli degli scritti, il numero e la data del fascicolo di appartenenza, l’anno di pubblicazione, la lingua e il genere. L’utente collegandosi alla base dati può muoversi pertanto in più direzioni. A partire dalla scheda di interrogazione, può risalire a tutti gli articoli che rispondono a uno o più criteri di selezione, prenderne visione ed eventualmente stamparlo, ma può anche , viceversa, partire da un determinato autore o parola del titolo e da quello risalire a tutti gli altri scritti che contengono quel particolare elemento. Le diverse chiavi (autore, titolo, anno, fascicolo e data di pubblicazione, lingua, genere) possono essere usate singolarmente o in combinazione.  Leggi le riviste

Baretti

Il Baretti (1924-1928)

 «Il Baretti» terza e ultima rivista gobettiana è la rivista “della maturità” che riprende e realizza l’antico proposito, tentato ma non pienamente raggiunto, di «Energie Nove», quello cioè di una “cultura totale”, allargata, fatta di storia, politica e letteratura, italiana ma soprattutto straniera (francese, tedesca, inglese, russa, contemporanea e classica). Una cultura in opposizione al provincialismo e alla retorica dilaganti.
Il primo numero della rivista esce il 23 dicembre 1924, affiancando di fatto «La Rivoluzione Liberale» nel momento in cui quest’ultima è fortemente minacciata
Tra i collaboratori più importanti Natalino Sapegno, Umberto Morra, Giovanni Ansaldo, Giacomo De Benedetti, Santino Caramella, Mario Fubini, Augusto Monti e i giovani Massimo Mila, Leone Ginzburg e Aldo Garosci. Molti anche gli autori stranieri a sottolineare

La raccolta completa è composta da cinque annate: nella prima annata esce un unico numero (datato 23 dicembr3 1924), nella seconda 16, nella terza 12, nella quarta 10 e nella quinta ed ultima 11.

Nel corso delle annate la rivista subisce diverse modifiche: la testata, la periodicità, il numero delle pagine

La versione digitale sara' di prossima pubblicazione.

Risorse online

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Altri periodici gobettiani

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La Rivoluzione Liberale

«La Rivoluzione Liberale» uscì per quasi quattro anni tra il 1922 e il 1925. Il primo numero apparve il 12 febbraio 1922, con un appello ai lettori in cui si proponeva di formare una classe politica che avesse «chiara coscienza delle sue tradizioni storiche...

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Galleria delle immagini

  La galleria delle immagini e' suddivisa in tre gruppi di visione. Entra nella pagina per visualizzarli.          

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Centro studi Gobetti

Istituto culturale dedicato allo studio della storia e del pensiero politico del ventesimo secolo, fondato nel 1961. Ha sede nella casa dove abitarono Piero e Ada.
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Biblioteca

Biblioteca specializzata sulla storia del pensiero politico contemporaneo e su alcune figure e correnti della politica e della cultura italiane del Novecento.
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Archivio

Oltre alle carte di Piero e di Ada Gobetti, l’archivio conserva fondi personali e di movimenti politici e sociali di grande interesse per la storia del Novecento.
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Calendario attività

  • Agosto 2010 “ADA GOBETTI, SCRITTRICE E GIORNALISTA” ne parlano: Piera Egidi...
  • Giugno 2010 L'uomo morale e la rivoluzione italiana. Una lettura nuova di Piero...
  • Maggio 2010 Seminario "Culture politiche dell'Italia contemporanea" Giovedì,...
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